Terremoto, D’Ignazio e Mariani: “Inserire Isola del Gran Sasso e Colledara nel cratere”

TERAMO, 18 novembre – Allargare il cratere anche ad Isola del Gran Sasso e Colledara, comuni fortemente danneggiati dal sisma ma rimasti fuori dall’attuale perimetrazione. A chiederlo i consiglieri regionali Giorgio D’Ignazio (Ncd) e Sandro Mariani (Pd), che al riguardo hanno appoggiato senza riserve l’emendamento presentato al Senato da Stefania Pezzopane e che mira proprio a inserire nel cratere sismico le due realtà teramane.
“Sappiamo che si tratta di una possibilità difficile da perseguire, ma proprio per questo motivo, siamo convinti che sia necessario supportare con tutte le forze politiche a disposizione, l’emendamento presentato al Senato, al decreto terremoto, da Stefania Pezzopane – scrivono i due capigruppo in consiglio regionale – L’azione della senatrice merita l’endorsement politico da parte di tutti noi e non solo sul livello regionale. Lanciamo dunque un vero e proprio appello a tutti i nostri parlamentari, affinché sposino la causa dei due comuni della provincia di Teramo, letteralmente inginocchiati dai danni subiti a causa del sisma”.
Mariani e D’Ignazio ricordano quindi come sia la scuola che il municipio di Isola del Gran Sasso abbiano avuto esito E, con conseguente inagibilità e relative enormi difficoltà per i bambini e per chi, soprattutto in questi giorni, ha necessità di interfacciarsi con gli uffici comunali, viste le enormi richieste di sopralluoghi per verificare la sicurezza di case ed aziende fortemente danneggiate.
“In una situazione analoga versa anche il comune di Colledara, che sta facendo fronte ad un numero elevato di sfollati e riporta numerosissimi danneggiamenti alle strutture che rendono assolutamente impervio il percorso per riportare la situazione alla normalità.
Continuiamo dunque a voler rappresentare la nostra vicinanza alle popolazioni colpite – concludono D’Ignazio e Mariani – tendendo la mano a questo tentativo di allargamento del cratere, certi che la riparazione dei danni e l’aiuto supplementare da parte della Regione Abruzzo non mancheranno, ma convinti che le possibilità aggiuntive contenute nella misura, possano agevolare i cittadini che già versano in condizioni di estrema criticità”.
Intanto, nel pomeriggio, a L’Aquila, a Palazzo Silone, si è svolta la riunione dei sindaci abruzzesi del cratere sismico alla presenza del vicepresidente della Regione Giovanni Lolli e della senatrice Stefania Pezzopane. Riunione nel corso della quale sono stati affrontati o temi della messa in sicurezza dei comuni colpiti ed in maniera particolare della copertura normativa e finanziaria che dovrà consentire in tempi rapidi e certi la ricostruzione, a partire dagli edifici strategici, nonché del patrimonio di edilizia privata, pubblica e religiosa.
“Gli ingenti danni riportati dai comuni – ha sottolineato dopo la riunione il capogruppo Pd in consiglio regionale Mariani – verranno tutti risarciti, dimostrando il nesso di causalità con l’evento sismico di ottobre. Ci stiamo facendo carico della precipua necessità di rendere speditive le procedure di verifica sia per la sicurezza dei molti cittadini coinvolti, ma soprattutto per velocizzare gli esiti delle stesse, che rappresentano la condizione necessaria per un pronto intervento di ricostruzione.”
Mariani ha poi salutato con favore “le parole del vicepresidente Lolli, in merito ai nuovi poli scolastici, in particolare quelli già oggetto di finanziamento statale, ricadenti nei comuni del cratere sismico. Pur non essendo parte del “Decreto Terremoto” Lolli ha garantito attraverso interlocuzione con il Ministro Del Rio, la convocazione di un tavolo tecnico nelle prossime settimane che porti all’accelerazione delle procedure per la costruzione di nuovi plessi, che potrebbe garantire una risoluzione tempestiva e definitiva ai problemi strutturali che si sono palesati in questa fase.”