Terremoto, continua lo sciame sismico nell’aquilano. Nella notte scossa di 3.5

L’AQUILA, 9 aprile – Non c’è pace nell’aquilano, dove tra ieri notte e stamattina lo sciame sismico è tornato a farsi sentire con diverse scosse, la più forte delle quali alle 3.52 con una magnitudo di 3.5 e ad una profondità di 14 chilometri.
L’epicentro è stato registrato tra i comuni di Barete, Cagnano Amiterno, Pizzoli, Capitignano e Montereale, con la scossa avvertita in diversi comuni del teramano tra cui Montorio e Colledara.
Poco prima, all’1.14, si era registrata una scossa di 3.1, sempre alla stessa profondità è con lo stesso epicentro, mentre successivamente lo sciame sismico è proseguito con una scossa di 2.8 alle 3.53 e una di 2.7 alle 9.27, sempre con epicentro nella zona di Barete.