Terremoto, inagibile il Comune di Teramo. Il sindaco prepara l’ordinanza di sgombero

TERAMO, 15 novembre – Il terremoto, che in provincia di Teramo ha colpito duro, non ha risparmiato nemmeno il Municipio di Teramo, dichiarato inagibile dopo i sopralluoghi effettuati dalla Dicomac. A renderlo noto lo stesso Comune di Teramo, che spiega come dalle valutazioni sia emersa “una situazione di particolare compromissione della parte più antica dell’immobile, pur con alcune differenziazioni di classificazione dei danni tra le parti dello stesso”.
Nello specifico sono stati classificati in “categoria E”, pertanto completamente inagibili la sala consiliare e tutto il secondo piano dell’edificio; l’ufficio del sindaco; quello del segretario generale e l’intero primo piano dello stabile, nel quale sono ospitati in un’ala la ragioneria e nell’altra il ced. Totalmente inagibili anche la Farmacia Crocetti, situata sotto la loggia municipale, e la sanitaria prospiciente, mentre gli altri locali commerciali posti al pianterreno dell’immobile e che si affacciano lungo il suo perimetro, sono risultati parzialmente inagibili.
Esiti a fronte dei quali il primo cittadino sta firmando un’ordinanza di sgombero che interessa tutti gli uffici coinvolti, comprendenti circa 25 dipendenti e gli stessi esercizi commerciali. Nei prossimi giorni, e con ogni probabilità entro la fine della settimana in corso, gli uffici saranno traslocati in sedi peraltro già individuate e oggetto ora delle opportune verifiche ma nel frattempo rimarranno chiusi al pubblico.
Il sindaco, invece, proseguirà invece la sua attività operativa, anche in riferimento alle operazioni di Protezione Civile, rimanendo a disposizione dei cittadini presso il Coc, nel comando di Polizia Municipale di Piazzale San Francesco.