Pescara
Stai leggendo
Torino-Pescara 5-3, biancazzurri sconfitti senza lottare. Sebastiani in tribuna

Torino-Pescara 5-3, biancazzurri sconfitti senza lottare. Sebastiani in tribuna

TORINO, 12 febbraio – Una squadra senza qualità, senza orgoglio e senz’anima. I ragazzi di Oddo perdono anche a Torino. All’inferiorità sul piano tecnico, tattico e fisico, si aggiunge una classifica ormai compromessa, che pesa sull’approccio mentale. La logica conseguenza è che il Pescara, partita dopo partita, recita il ruolo di agnello sacrificale.

La partita è chiusa dopo appena un quarto d’ora di gioco, con i biancazzurri che affondano senza mai lottare. In tribuna c’è il presidente Sebastiani, che in settimana è stato vittima di un grave attentato incendiario: è il segnale che il patron non si lascia intimidire. Gli errori commessi quest’anno, in fase di costruzione della squadra, sono evidenti e clamorosi, ma nulla può giustificare il ricorso alla violenza.

Al Torino basta un minuto per portarsi in vantaggio e spegnere qualsiasi velleità dei biancazzurri. Dopo 60 secondi Barreca scende sulla sinistra e mette in mezzo per Benassi, che serve Iago Falque in area: lo spagnolo batte Bizzarri senza problemi, con la difesa biancazzurra colpevolmente ferma.

Al nono minuto i granata raddoppiano sugli sviluppi di una mischia: tiro di Lukic, respinta di Bizzarri e Ajeti mette in rete. Oddo si sbraccia e si dispera in panchina, ma c’è poco da fare. Il Toro non ha pietà del Delfino, che appare clinicamente morto. Al quarto d’ora Belotti si fa venti metri palla al piede, arriva al limite dell’area e con un colpo da biliardo, che passa sotto le gambe di Stendardo, trova l’angolino.

Solo sul 3-0 i granata si placano e iniziano a fare accademia, ma il Pescara non riesce a combinare granché. Occorre attendere il 33′ per assistere al primo tiro in porta dei biancazzurri: il pregevole colpo di piatto di Caprari è respinto da Hart con una parata spettacolare.

Nella ripresa la musica non cambia e al 53′ il Toro cala il poker con Ljajic, che affonda sulla sinistra, rientra sul destro e con un tiro a giro batte Bizzarri, apparso ancora una volta non impeccabile. Oddo osserva impietrito. I tifosi del Pescara abbandonano lo stadio in segno di protesta.

Per i granata è poco più di una partita di allenamento e al 61′ Belotti porta a cinque le marcature, raccogliendo di testa l’invito di Iago Falque. Bizzarri imbarazzante nel posizionamento e nei tempi di reazione.

Al 69′ occorre un autogol di Ajeti per consentire al Pescara di andare in rete. Il difensore granata batte il proprio portiere di tacco su un traversone di Zampano. I padroni di casa hanno staccato la spina, mentre gli ospiti appaiano rinvigoriti dal gol della bandiera e al 75′ trovano la seconda rete con Benali, che finalizza una buona combinazione tra Memushaj e Caprari. Ancora Benali, all’83’, su una rocambolesca azione nell’area del Torino, regala il terzo gol al Pescara.

Lo scatto d’orgoglio c’è, ma arriva quando ormai i giochi sono fatti. Non cambia, dunque, la sostanza delle cose: la società ha sbagliato tutto e la squadra è retrocessa già a gennaio, ma c’è modo e modo di andare in serie B, c’è modo e modo di perdere le partite e c’è modo e modo di stare in mezzo al campo. Goleada dopo goleada, per la città e i suoi tifosi è una continua umiliazione. Sul campo, in 24 partite, neanche una vittoria e 18 sconfitte.

 

TORINO (4-3-3): Hart, De Silvestri, Ajeti, Moretti, Barreca, Obi (45′ Gustafson), Lukic (56′ Acquah), Benassi, Iago, Belotti, Ljajic (81′ Boyé). A disposizione: Padelli, Cucchietti, Molinaro, Zappacosta, Maxi Lopez, Iturbe. All. Sinisa Mihajlovic

PESCARA (4-3-2-1): Bizzarri, Zampano, Stendardo (46′ Coda), Fornasier, Biraghi, Benali, Brugman (57′ Bruno), Memushaj, Kastanos (26′ Crescenzi), Verre, Caprari. A disposizione: Fiorillo, Muntari, Cerri, Pepe, Maloku, Delli Carri, Mitrita, Cubas. All. Massimo Oddo

Arbitro: Maresca di Napoli

Reti: 1′ Iago Falque (T),, 9’Ajeti (T), 15′ Belotti (T), 53′ Ljajic (T), 61′ Belotti (T), 69′ autogol Ajeti (P), 75′ Benali (P), 83′ Benali (P)

Ammoniti: Stendardo (P), Fornasier (P), Lukic (T), Coda (P)

Corner: 7-5 per il Torino

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
0%
Ok
0%
Triste
100%
Arrabbiato
0%