Ultimo treno salvezza per il Pescara, Zeman: “Prima vinciamo ad Empoli e poi ne parliamo”

PESCARA, 7 aprile 2017 – Ultimo crocevia del campionato per tenere acceso un lumicino di speranza. Se domani il Pescara vincesse ad Empoli si porterebbe a meno sei dai toscani quartultimi in classifica, anche se i punti di distanza in realtà sarebbero sette, visto che difficilmente i ragazzi di Zeman saranno in grado di bilanciare lo 0-4 casalingo subito nella gara di andata e dunque soccomberebbero nella differenza reti relativa allo scontro diretto. Se invece il Pescara dovesse perdere o pareggiare, la prima casella per la retrocessione sarebbe virtualmente già assegnata. Il boemo è consapevole della posta in palio e mette da parte le armi della diplomazia.
Queste le parole di Zeman, che alla vigilia della gara afferma con schiettezza:
“Prima dobbiamo vincere a Empoli, poi possiamo parlare di salvezza. Penso che quella di domani sia la partita più importante”.
Il tecnico biancazzurro poi si sofferma sulle insidie dell’incontro:
“L’Empoli vorrà vincere e magari, visto che noi siamo ultimi, penseranno che sia facile. Credo che ci proveranno. Sono ben organizzati da anni, davanti hanno qualità e giocatori esperti. Il ritmo conta, ma se vogliamo giocare devono anche permettercelo gli avversari. Spero di riuscire a farli stancare”.
Dalle parole di Zeman, per una volta e alla sua maniera, traspare un insolito ottimismo:
“La mia squadra se la può giocare, spero abbia voglia e riesca a giocare il nostro calcio. L’Empoli è un po’ in crisi. Con il Milan ho visto buone cose”.
La chiusura è su Bahebeck, che ieri era uscito anzitempo dal campo per una botta e che si temeva dovesse saltare la trasferta in Toscana:
“Il ragazzo è convocato. Sta bene e può giocare”.
Domani, al seguito dei biancazzurri, è annunciata la presenza di circa 200 supporter.