Chieti
Stai leggendo
Università di Chieti, niente commissariamento. Il ministero nomina Vacca come vicario

Università di Chieti, niente commissariamento. Il ministero nomina Vacca come vicario

CHIETI, 15 marzo – Niente commissariamento all’università D’Annunzio di Chieti, dopo l’interdizione per sei mesi del rettore Carmine Di Ilio e del direttore generale Filippo del Vecchio. A deciderlo il ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, che questa mattina  ha nominato a vicario, con funzioni di rettore, il decano Michele Vacca, già capo del dipartimento di Farmacia.

Sempre il Miur adesso dovrà decidere sulla richiesta avanzata dallo stesso Vacca e dagli altri direttori di dipartimento, in merito alla nomina di un dirigente per le funzioni amministrative, mentre a Vacca spetterà, tra le altre cose, guidare l’ateneo verso l’elezione del nuovo rettore.

Di Ilio e Del Vecchio erano stati raggiunti dalla misura, disposta dal gip del tribunale di Chieti Antonella Redaelli su richiesta dal sostituto procuratore Giancarlo Ciani, due giorni fa nell’ambito di un’inchiesta partita  dopo la denuncia per abuso d’ufficio presentata dal professore Luigi Capasso, ex componente del Consiglio di amministrazione dell’ateneo e attuale candidato alla carica di nuovo rettore.

Capasso, che aveva anche denunciato una serie di presunte irregolarità nell’affidamento della gara d’appalto per la progettazione dei lavori all’ex caserma Bucciante di Chieti, ha presentato un esposto che ha fatto  scattare diverse ipotesi di reato: per entrambi si va dal falso all’abuso in atti di ufficio, fino alla violenza privata, che chiama in causa il solo Di Ilio.

I CHIARIMENTI DEL MINISTERO

Il Ministero dell’Istruzione “non ha fatto nessuna nomina presso l’Università D’Annunzio di Chieti”: è quanto si legge in una nota, dove il dicastero di viale Trastevere precisa che “non ha nominato alcun vicario del Rettore che, assieme al Direttore Generale dell’Ateneo, è stato interdetto dalla Procura di Chieti per un periodo di 6 mesi”.

Il Ministero infatti “si è limitato a prendere atto del fatto che la Procura ha disposto sia il sequestro del decreto rettorale (numero 938/2017, protocollo 12639 del 13 marzo 2017) con cui il Rettore, già interdetto, ha nominato il Pro-Rettore con funzioni vicariali, sia il sequestro del provvedimento (protocollo 12657 del 13 marzo 2017) del Direttore generale, anch’esso già interdetto, di nomina del suo sostituto. Entrambi i provvedimenti risultano pertanto inefficaci”.

“Di conseguenza – informa ancora il Miur – anche per rispondere alla sollecitazione pervenuta da una lettera dei Direttori di Dipartimento dell’Università in data 14 marzo, in applicazione dei principi generali dell’ordinamento universitario e nell’ambito degli organi previsti dallo Statuto dell’Università di Chieti-Pescara, il Ministero ha semplicemente comunicato all’Ateneo che le funzioni del Rettore sono temporaneamente svolte dal Decano dell’Università, professor Michele Vacca”. Quanto alla figura del Direttore generale, il Ministero precisa che, “per il momento, ha solo chiesto all’Ateneo di poter acquisire l’ultimo provvedimento di conferimento dell’incarico”.

Mi sento...
Felice
0%
Orgoglioso
0%
Euforico
0%
Ok
0%
Triste
0%
Arrabbiato
100%