Villa Santa Maria, atti di bullismo a scuola: ordine di permanenza a casa per due studenti

VILLA SANTA MARIA, 19 aprile – L’8 novembre scorso hanno aggredito, minacciato e insultato a scuola un 16enne che beneficia del sostegno e ora nei confronti dei due studenti responsabili dell’episodio il tribunale per i Minorenni dell’Aquila ha disposto l’ordine di permanenza a casa. Gli atti di bullismo sono avvenuti in un istituto superiore della provincia di Chieti. La vittima è un ragazzo che frequenta la prima classe.
I due studenti, anche loro sedicenni, indagati per minacce e lesioni, hanno preso a pugni il 14enne, insultandolo, minacciandolo e sbattendogli la testa sul banco. Il giorno successivo alla vittima sono giunte minacce su WhatsApp, anche con file audio.
Il ragazzo, che frequenta il convitto della scuola, tornando a casa nel fine settimana aveva mostrato grande paura e apprensione al punto che la mamma lo aveva spogliato scoprendo il corpo pieno di lividi ed ecchimosi: all’ospedale di Lanciano i medici hanno diagnosticato al 16enne una distorsione del rachide cervicale, la contusione di una costola ed ecchimosi da aggressione per complessivi sette giorni di prognosi.
A denunciare il fatto è stata la stessa madre, intenzionata anche a ritirare il figlio dalla scuola. Sulla vicenda hanno indagato i carabinieri della compagnia di Atessa e della stazione di Villa Santa Maria.
Nei confronti degli aggressori erano stati presi provvedimenti disciplinari da parte della scuola che ha collaborato attivamente con gli investigatori per accertare i fatti.