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Zeman: “La stagione non è finita, proviamo a non chiudere ultimi”. Spalletti: “Temevo il Pescara”

Zeman: “La stagione non è finita, proviamo a non chiudere ultimi”. Spalletti: “Temevo il Pescara”

PESCARA, 24 aprile 2017 – Umori opposti negli spogliatoi dello Stadio Adriatico, al termine di una gara che condanna matematicamente il Pescara alla retrocessione in serie B e che consente alla Roma di consolidare il secondo posto in classifica.

Zdenek Zeman, nonostante la retrocessione, chiede ai suoi giocatori di onorare il campionato fino alla fine:

“Prima di programmare la prossima stagione c’è da finire questa. Dobbiamo provare a non chiudere ultimi e a superare una o due squadre”.

Quanto alla disfatta contro la Roma, il boemo mette in evidenza luci e ombre della sua squadra:

“La mia mentalità si è vista in fase offensiva, perchè abbiamo costruito più occasioni questa sera che nelle ultime sei partite. Sulla fase difensiva invece il discorso è diverso, perchè abbiamo preso tre gol in contropiede”.

Poi l’allenatore dei biancazzurri osserva:

“Sono venuto per impostare un certo tipo di gioco, con una certa mentalità. A questa squadra manca poco per fare gol. Lo scorso anno c’era Lapadula, mentre quest’anno è stato diverso. Gilardino non ha mai potuto giocare. E’un giocatore importante, che terrei anche il prossimo anno se risolvesse i suoi problemi fisici”.

Il tecnico giallorosso, Luciano Spalletti, è ovviamente soddisfatto:

“E’ una delle vittorie più importanti del campionato, era da portare a casa facendo magari qualcosa di buono nel gioco, per aumentare l’autostima e siamo riusciti a fare tutte e due le cose. Quindi ottima prova dei ragazzi. I calciatori meritano il secondo posto, ma mancano cinque partite e il Napoli è un avversario temibile. Arriviamoci con forza, tranquillità e consapevolezza, come abbiamo fatto stasera”.

Sul caso Dzeko, che al momento della sostituzione si è infuriato con il suo allenatore, Spalletti afferma:

“Non mi ero accorto che Dzeko mi avesse detto ‘fai il furbo ancora?’. Io sono entrato negli spogliatoi e ho salutato tutti come sempre. Ora vedrò di metterlo a posto, perché non mi ero accorto di tutto questo. Sembra arrabbiato e per fortuna è andato subito in panchina. Non è una forma di scorrettezza, l’ho tolto perché è l’unico centravanti che ho dall’inizio dell’anno”.

 

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