Zeman verso la gara di Cremona: “La squadra si vuole rifare, serve maggiore concentrazione”

PESCARA, 22 settembre – Conferenza pre-partita di Zeman, in vista della trasferta di domani a Cremona, con lo sguardo ancora rivolto alle tre rimonte consecutive subite nelle ultime tre gare.
Il tecnico boemo, in particolare, si sofferma sul rocambolesco 2-2 di martedì sera contro l’Entella:
“A livello psicologico la squadra si vuole rifare e ogni partita è un’occasione. Martedì abbiamo fatto una partita sufficiente, poi l’avversario ha fatto due tiri e due gol su errori nostri, su valutazioni sbagliate, visto che sul gol che ha riaperto la partita i ragazzi pensavano che la palla sarebbe uscita e si sono fermati. Però è più facile correggere due errori che tutta la partita”.
Zeman chiede maggiore concentrazione:
“Io giudico la prestazione della squadra, poi sugli errori dei singoli si prendono i gol. I singoli non si possono cambiare, ma devono acquisire la concentrazione giusta per giocare su ogni palla con lo stesso impegno”.
In vista della trasferta di domani, la terza gara nel giro di una settimana, nessun turnover:
“Non ho bisogno di cambi per ragioni legate a problemi fisici. A parte gli infortunati gli altri possono giocare. Se martedì non avessimo avuto la partita, con la doppia seduta i ragazzi si sarebbero stancati molto di più”.
Il grande rebus delle prime giornate è legato alla posizione di Brugman: il giocatore preferisce giocare da regista, mentre Zeman lo vede mezzala, anche se martedì scorso lo ha schierato nel ruolo gradito al giocatore.
“Domani si vedrà. Tutti dicono che Brugman ha fatto una grande partita da regista, ma stranamente tutti hanno detto che anche nelle altre partite è stato il migliore centrocampista. Di certo Brugman giocherà, poi vedremo dove. In ogni caso dipende da cosa si vuole da un regista. Io per domani chiedo che il regista costruisca gioco e in quella posizione Brugman ha giocato 115 palloni di cui 100 inutili, che è un brutto numero. Voglio che costruisca qualcosa da quella posizione. Chiedo più verticalizzazioni. Da regista è troppo lontano dagli attaccanti, mentre da mezzala è più vicino e va meglio. Se gioca diversamente, però, può fare anche il regista. Ogni tanto deve rischiare un passaggio che possa decidere la partita”.
I problemi maggiori sono stati evidenziati in difesa, dove il Pescara non ha preso gol per ragioni di equilibrio tattico, ma a causa di errori dei singoli:
“Se siamo attivi davanti e martelliamo l’avversario, mi sta anche bene prendere ogni tanto gol in contropiede. Non mi sta bene quando siamo passivi e prendiamo gol in superiorità numerica. Il problema dei gol subiti è di attenzione, di marcature e di aiuto da parte di tutta la squadra. Si prende gol se i giocatori sono saltati dagli avversari e si fermano, invece di continuare a fare la fase difensiva”.
Dubbi anche sugli esterni di difesa, dove Balzano, Crescenzi, Mazzotta e Zampano sono in lizza per due maglie:
“Ho quattro terzini e tutti e quattro possono giocare perchè hanno equilibrio. Però il problema è trovare la concentrazione”.